Pubblicato da: wmitalia | maggio 14, 2008

Intervista su Bravo Magazine n°21/2008

Un sacco di interviste per Went ultimamente, questa in particolare è una lunga intervista a Went su Bravo Magazine n°21/2008, realizzata durante la sua recente apparizione ai Bravo Awards a Norimberga. Volevo prima però segnalarvi WM-Underground e WM.net dove potete trovare un sacco di foto scattate dalle fans il 3 maggio scorso a Norimberga.

Ecco l’intervista (Grazie infinite a Zaira&Ambra per la traduzione in italiano e grazie a WM-Underground per le scans dell’intervista)

Exclusive! Wentworth Miller

Prima pagina, indice. Intervista esclusiva! La star di PB rivela come andrà avanti la serie TV e perchè ama così tanto le fans tedesche…

Seconda pagina, commento alla foto. Questi occhi blu acciaio, questo sorriso furbo! Wentworth è il sogno di molte ragazze.

Terza e quarta pagina, intervista. Una vera star di Hollywood in Germania – questo è ciò che BRAVO ha reso possibile. E così, dove spunta la star di PB, Wentworth Miller, la confusione delle fan è enorme. L’entusiasmo viene da ambo le parti: Wenti è cotto della Germania – amore a prima vista. E’ chiaro che l’attore si prenda ogni volta tempo per fotografie e autografi e anche per le riprese esclusive di BRAVO mostra il suo lato migliore. Atteggiamenti cool, occhi blu acciaio – proprio una vera star. Si nota anche dall’intervista: Wentworth parla in modo totalmente rilassato dei suoi progetti futuri, dell’amore per le fan tedesche, e rivela cosa ama del cibo tedesco. Capricci o atteggiamenti da super-divo? Per nulla. Wentworth Miller, andiamo alla scoperta di questa star.

BRAVO: Hai affrontato un volo di 9 ore da L.A. a Monaco per i BRAVO e per le tue fan. Come hai passato il tempo sull’aereo?
WENTWORTH: Avere con me l’i-pod è un must. Prima della partenza mi sono caricato la terza serie di “The Closer”. Ho guardato diversi episodi. Guardare la televisione è senza dubbio il mio passatempo preferito. Quando viene trasmesso in TV non mi diverto come quando prendo i dvd e passo un intero fine settimana a guardarmi, ad esempio, solo “Law & Order”.
B: Lo fanno anche molte fan con i dvd di “Prison Break”.
W: Lo capisco benissimo. Il nostro show è fatto in modo tale che alla fine rimani sempre insicuro di ciò che succederà nell’episodio succesivo. Non capisco come si possa aspettare 7 giorni per sapere come andrà avanti. Io proprio non ci riesco. Mi farebbe restare troppo sulle spine.
B: I fan tedeschi dovranno aspettare fino all’autunno per sapere come sarà la terza stagione di PB. Cosa succederà?
W: Il mio personaggio nella serie, Michael Scofield, torna dietro le sbarre.
Questa volta, però, è una situazione completamente diversa dato che non ha un piano, non ha i tatuaggi, niente con cui potersi aiutare! Non ha vicino nemmeno suo fratello. E ci si rende subito conto che nel carcere di Panama non esistono regole. “Uccidi o verrai ucciso” sembra essere l’unica regola di sopravvivenza. E nonostante tutto Michael deve evadere di nuovo. Ci sono anche nuovi personaggi di cui non si sa nè chi sono nè cosa vogliono.
Sarà appassionante, ve lo prometto!
B: Si mormora che la quarta serie di Prison Break possa essere l’ultima…
W: Io penso che si debba andare avanti fintanto che ci sono storie buone. E finchè abbiamo fan che vogliono vedere il nostro show andiamo avanti di sicuro. In America lo show non va così bene. Ma in altri paesi, come ad esempio la Germania, ci sono ottimi riscontri. Fino a quando i fan saranno interessati penso che andremo avanti.
B: Sei passato anche per altri paesi europei come l’Italia e la Svezia. I fan tedeschi hanno qualcosa in più?
W: I miei fan sono sempre molto entusiasti e amichevoli. In questo sono tutti uguali. Ma ciò che ho trovato particolarmente bello nel Bravo Supershow è l’estrema vicinanza ai fan. Trovo bello che Bravo li abbia riuniti tutti in questa grande manifestazione. Per questo per me era molto importante passare con loro il maggior tempo possibile e firmare loro autografi. Lo hanno meritato.
B: Hai provato anche il cibo tedesco. Preferisci qualcosa in particolare?
W: Ho provato tutto quello che potevo, come la Schnitzel [tipo cotoletta N.d.Zaam ] o il Weisswurst [un tipo di salsiccia bianca, che fa schifo N.d.Zaam], eccetera. Ma di sicuro preferisco lo Strudel. Adoro i dessert (ride)! E lo Strudel tiepido con il gelato – una delizia! Potrei mangiarlo tutti i giorni…
B: Parli davvero tedesco?
W: Hmm, non proprio. (In tedesco dice:) Bitte, danke, guten Tag, auf Wiedersehen [prego, grazie, buongiorno, arrivederci, N.d.Zaam]. (E poi di nuovo in inglese:) quando mi hanno consegnato il Goldotto come miglior “Shooting-Star” ho urlato ai fan un paio di parole in tedesco!
B: Perchè non resti un po’ di più per girare le città e imparare il tedesco?
W: (ride) Mi piacerebbe molto. Ma devo tornare in fretta al lavoro, dato che a breve cominciano le riprese della quarta stagione di PB. In realtà ho fatto una lunga pausa poichè gli autori di Hollywood hanno scioperato. In questo periodo sono andato a trovare amici e famiglia più spesso che ho potuto. Avevo avuto solo il tempo per qualche toccata e fuga in quanto le serie passate erano state girate a Chicago e Dallas.
B: Ma ne è valsa la pena! Hai vinto il premio d’oro come miglior Shooting-star e quello d’argento come miglior star tv maschile! Cosa farai con i premi?
W: Farò loro posto su una libreria proprio vicino ai miei libri preferiti. Fra non molto mi sposterò a Los Angeles e sicuramente metterò i Goldotti nel mio nuovo appartamento. Probabilmente in bella mostra, in modo che non sfuggano a nessuno.
B: Vicino a quali altri premi li metterai?
W: Questa è la prima volta, di fatto, che vinco qualcosa. I Goldotti sono i primi premi che ho potuto tenere in mano! E wow, sono davvero belli! Fighi, questi indiani, li luciderò tutti i giorni. (Ride e dice in tedesco:) Danke!
B: Cosa significano per te i premi per il tuo lavoro?
W: Non sono il tipo che fa questo lavoro solo per i premi. E’ una cosa fantastica ma non è il motivo per cui sono diventato un attore. A me piace raccontare storie. I premi sono come la ciliegina sulla torta. E’ una bella sensazione sapere che apprezzano il tuo lavoro. E ciò che trovo particolarmente emozionante è che i Goldotti dei BRAVO hanno una lunga storia. Naturalmente è molto bello vincere quando sei l’ultimo di una lunga serie di star – musicisti e attori – che risale fino a James Dean negli anni ’50. E’ molto significativo!
B: Si può anche dire che questa visita in Germania sia proprio valsa la pena! Cosa ti è piaciuto di più?
W: Mi affascina sempre trovarmi in un paese straniero! Mi fa particolarmente piacere anche incontrare altri artisti. Per esempio in Germania ci sono dei rapper molto validi. So che Azad si è occupato della sigla di Prison Break “Ich glaub an dich” [Credo in te]…
B: Se i fan ti nominassero anche l’anno prossimo, torneresti?
W: Senza dubbio! Sono stato accolto così cordialmente e ho passato del tempo meraviglioso con i fan tedeschi..


Responses

  1. E` un diplomatico…

    Ha passato un bel tempo con le fan… ma dico, ti strilavano da matte e dici che soo carine… io le manderei a diavolo…

  2. Io queste interviste continuo a prenderle con le pinze….
    Miller non sono inka con te ma due paroline su di noi le potevi dire però….

  3. @saska non ti sembra di esagerare????
    Sono curiosa di vedere come reagisci te davanti a Went e poi ne riparliamo……ma guarda te questa tipa……

  4. Guarda che ti assicuro che non strilerei come quelle pazoidi, perche quel modo di esprimere la tua mania per un attore e` assai deplorevole e fuori ogni canone del comportamento… ne ho visti dei attori e cantanti noti da vicino e non strilavo come quelle, ma aspettavo pazientemente che si avvicinassero e mi faciano i autografi o le foto…

  5. Io direi di andarci piano a giudicare “deplorevole” il comportamento di qualcun’altro.
    Saska tu sei sicura che reagiresti così, mi sta bene, ma rispetta sempre gli altri per favore.

  6. Ciao ragazze..sono d’accordo con saska, anche io ho visto qualche personaggio famoso e non solo non ho urlato, ma x la mia timidezza non ho neanche avuto il coraggio di chiedere autografi..è anche vero però che non ho mai incontrato went…credo che potrei trovare il coraggio di chiedergli se vuole essere il padre dei miei figli!!!!!!

  7. Beh poi secondo me è una situazione diversa, ai Bravo Awards c’era tanta gente e se mi fossi trovata là probabilmente avrei urlato anche io, cosa che per esempio non avrei mai fatto a Milano perchè la situazione era totalmente diversa. Poi non possiamo fare di tutta l’erba un fascio molte delle ragazze che urlavano sul red carpet ad esempio avranno avuto si e no 14 anni… a quell’età urlavo anche io e quindi el capisco😉

  8. le ragazze tedesche che sono venute a Milano lo hanno detto che li é stato semplicissimo e posso capire che non ci sia stato bisogno di urlare come pazze, le stesse ragazze urlavano il suo nome a Norimberga per attirare la sua attenzione perché come ho giá detto é stato difficilissimo farlo fermare per foto e autografi, era proprio una situazione completamente diversa……io rispetto ogni tipo di reazione da parte di una fan, non giudico……

  9. ma chi sene frega di urlare dovete dire beate loro che hanno avuto la fortuna di incontrare went e comunque sarebbe vedere una volte sarah e went iinsieme


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